Come è nata questa collaborazione?

Ho ricevuto una telefonata dalla Fandango che mi proponeva di lavorare ad un opera prima. Conoscevo Gianni solo di fama, ma non avevo mai letto nulla di suo. Lui ha ascoltato dei miei lavori e ci siamo incontrati in un pomeriggio rovente di Luglio nel mio studio con l'intenzione di buttare giù delle idee per il film.

 

Che tipo di rapporto hai stabilito il regista Gianni Pacinotti?

Abbiamo subito trovato una sintonia magica. La cosa che mi è piaciuta di più è che ho ricevuto il pre-montato senza musiche; un'ora e trenta di film che già funzionava alla grande. Nell'arco di due settimane ho praticamente scritto tutto. Di giorno lavoravo e di notte veniva Gianni ad ascoltare, suggerire e condividere idee; è stato un vero e proprio incontro artistico, in cui l'unico obiettivo era quello di dare il giusto suono alla storia. Preziosi sono stati anche gli interventi del montatore Clelio Benevento.

 

Che tipo di musiche hai scritto?

Premesso che non amo la musica che sottolinea troppo emozioni che vengono già raccontate efficacemente dalle immagini, si tratta di una colonna sonora sui generis che passa da brani per solo piano e cori femminili ("La rivelazione") all'elettronica ("La corsa", "Un Mostro") alla psichedelia ("Discesa agli inferi"), in piu' ho scritto una bonus track per l'album ("Preludio in E") che racchiude molte delle idee che ho poi sviluppato nel film.

 

Quale pensi sia stato il tuo contributo al film?

Difficile dirlo. Quando lavori con così tanti artisti, a volte non sai più a chi è venuta quella idea o quella trovata. Però nella scena iniziale del mobilificio ho scritto una musica surreale e "mantrica" che ti porta davvero in un "altrove", qualcosa che indubbiamente c'era nelle immagini, ma che attraverso i suoni si è potuto palesare con tutta la potenza necessaria. Sul  finale i cori di solo voci, ne sono molto fiero, uno di quei casi in cui mi chiedo:"Ma da dove mi è uscita? Pazzesco!"; ecco, in questi casi, mi commuovo.

 

Cosa ti ha affascinato della storia?

Mi piace che narri di un cambiamento reale, possibile, di un personaggio che scontrandosi con la figura paterna riesce a riscoprire la vita, ad uscire dia meccanismi indotti dalla famiglia e dalla società. Finale sospeso, ma a mio avviso forte e positivo.

 

Tanti progetti realizzati, altri nel cassetto. Vuoi parlarcene?

Ho appena messo on line la band page su Facebook, dove troverete date, news e tanta musica. Sarei onorato di avere i lettori di Satellite come fan. Mentre in settimana uscirà anche la mia web page ufficiale, dove sarà possibile ascoltare e condividere tutta la mia discografia. In più, a fine Ottobre, usciranno i mie due nuovi dischi, "Dopo il silenzio", album di canzoni, e "L"Eternita'", lavoro strumentale di preludi per piano e musica da camera.

 

Dove possiamo venire ad ascoltarti dal vivo?

A Bari al Time Zones il 13 novembre S.Teresa dei Maschi. Venite numerosi!