MONDEGREEN

Il termine “mondegreen” definisce una percezione inesatta di una frase, che viene scambiata per un’altra omofona. Un mondegreen si può produrre per caso o per l'intenzione di un autore di includere un significato altro, alternativo. Lo stesso concetto può definire una prassi musicale basata sull’ascolto e sull’interazione, in grado di costruire un dialogo inatteso e imprevedibile tra generi diversi quali appunto il jazz, il rock, l'ambient e l’improv.

È questo in sostanza l’universo musicale dei Mondegreen, ensemble musicale formatosi nel 2012, in cui le sonorità di chitarra, basso e batteria vengono filtrate e ripensate attraverso l’uso dell' elettronica, richiamando in tal senso il sound di certe formazioni della scena newyorkese degli anni ’80 e ’90 quali, il Bill Frisell Trio (con Driscoll e Baron), gli Harriet Tubman di Melvin Gibbs e i Massacre di Fred Frith Il trio è composto da Adolfo La Volpe, Pierpaolo Martino e Giacomo Mongelli, musicisti attivi da decenni nell’ambito del jazz, del rock e dell’avanguardia, impegnati in prima linea in processi musicali innovativi e di difficile catalogazione.

Adolfo La Volpe chitarra elettrica, elettronica

Pierpaolo Martino basso elettrico, elettronica

Giacomo Mongelli batteria, oggetti sonori